No More War | Mai più guerra (Rob Del Naja from Massive Attack + Giles Duley for EMERGENCY)

7 ottobre 2001. 20 anni fa iniziava l’ultima guerra in Afghanistan. Una guerra lunga, sanguinosa e come sempre inutile. Il fotografo Giles Duley e Rob Del Naja dei “Massive Attack” hanno guardato in faccia le sue vittime negli ospedali di EMERGENCY e hanno raccontato la disumanità e i costi della guerra in questo video: “NO MORE WAR”. MAI PIÙ GUERRA.

— Scopri “Afghanistan20”, il progetto editoriale di Emergency sugli ultimi 20 anni di guerra dalla parte delle vittime: https://afghanistan20.emergency.it/

— Il videoclip “No More War” è una produzione di Unit 3 Films production. © & ℗ 2021 Riprese in 8mm, fotografia e narrazione: Giles Duley Ideato da: Robert Del Naja Redattore: Anthony Tombling Jr Sound design: Euan Dickinson & 3D Per scoprire di più sulla fondazione “Legacy of War Foundation” e la campagna “No More War”: https://www.legacyofwarfoundation.com…

Mai più guerra“. È il messaggio forte e chiaro lanciato il 7 ottobre 2021, a 20 anni dall’invasioneUSA in Afghanistan, nel videoclip prodotto da Rob Del Naja dei Massive Attack e dal fotoreporter Giles Duley. I due, insieme a Emergency e alla Fondazione Legacy of War, lanciano la campagna No More War, per portare alla luce i costi in vite e sofferenze umane dei venti anni di guerra in Afghanistan. È forte denuncia del fallimento di ogni ricorso, in politica estera, alla violenza.

La campagna si basa sulla collaborazione tra diversi artisti. Attraverso la piattaforma Vent chiunque può infatti scaricare, rielaborare e ricondividere le immagini del fotografo e fondatore di Legacy of the War Giles Duley, creando le proprie opere.

La prima opera è un video di sette minuti progettato da Rob Del Naja dei Massive Attack, che racconta le storie dei feriti civili della guerra in Afghanistan curate nel Centro chirurgico per vittime di guerra di Emergency a Kabul. Il filmato combina i primi piani dei pazienti alle statistiche che sottolineano il costo umano ed economico della guerra.

Il fotografo inglese ha dichiarato: “È arrivato il momento di prendere coscienza del fallimento di venti anni di intervento occidentale e dire chiaramente che non vogliamo più nessuna guerra. Riflettiamo invece su come alimentare una politica estera più produttiva, basata sulla cooperazione internazionale. Ogni dollaro fagocitato dall’industria militare affama una generazione intera, sottraendole educazione, sanità e sicurezza“.

L’immagine che emerge dai dati contenuti nel videoclip che avete seguito qui sopra, è inquietante. Le guerre decise in seguito agli attentati dell’11 settembre hanno causato, secondo il progetto Costs of War della Brown University, 929mila morti in totale, 387.072 morti civili, 38.000.000 di sfollati e un costo totale di 8mila miliardi di dollari.

Nel suo recente progetto editoriale Afghanistan20, anche Emergency ha rilevato che, considerando i dati complessivi dei pazienti ricoverati nei propri ospedali dal 2001 al 2021, c’è una tendenza inequivocabile: l’incessante crescita delle vittime civili.

Le sale operatorie dei centri chirurgici hanno registrato un periodico e costante aumento di attività a causa dell’aumento dei pazienti e della maggiore gravità delle ferite. Nel Centro chirurgico per vittime di guerra di Kabul in questi venti anni sono state infatti effettuate 70.865 operazioni chirurgiche, circa 3.940 all’anno.

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