Approfondimenti

“Buono come il pane, bello come l’antifascismo”. Identificata per lo striscione del 25 Aprile

Patrizia Roiati proprietaria di una panetteria ad Ascoli ha esposto davanti al suo negozio uno striscione con la scritta: “Buono come il pane, bello come l’antifascismo”. Ha ricevuto due visite delle forze … cosiddtte “dell’ordine?”. L’imprenditrice non si è fatta intimidire ed ha rovveduto ad “idengtificare” gli identificatori con il proprio cellulare. Il video è diventato virale e la notizia ha girato il mondo. Affogati nella vergogna, i funzionari hanno balbettato su obblighi amministrativi in seguito ad una segnalazione. Il sindaco invece ha preso le distanze dal manifesto straparlando di aggressione social contro i servitori dello Stato e ha condannato chi a sua detta di è fatto pubblicità gratuita.

Molta gente è arrivata ad esprimere solidarietà alla coraggiosa e brava imprenditrice, figli e nipote dii partigiani:

A Dongo apologia di fascismo senza nessun intervento della polizia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *