Per ascoltare l’audio di oggi, 14 dicembre 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo  

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/336 (1938)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

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A novembre c’è stato un drastico crollo delle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 170,00 € (- 550,00 €) rispetto al precedente mese di ottobre).

Grazie a chi ha donato, ma siamo abbastanza allarmati.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo invece l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 4.342,00 € per adozioni e pasti caldi, nel mese di novembre.

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Libertà per Marwan Barghouti! sono in corso centinaia di iniziative in tutta Italia per rivendicare la liberazione di Barghouti.  La campagna di AssoPacePalestina, per la liberazione del Mandela palestinese ha avuto moltissime adesioni. Anbamed ha aderito. clicca!

Le notizie

Genocidio a Gaza

L’aggressione israeliana su Gaza non è finita. Anche stamattina è continuato il bombardamento dell’artiglieria e dei caccia su Rafah, Khan Younis e Gaza città.

Ieri, un missile israeliano ha colpito un’auto nella zona di Shati, la spiaggia di Gaza città, uccidendo l’uomo alla guida. La stampa israeliana sostiene che è stato un attentato mirato al comandante Raied Saad, l’uomo n. 2 di Brigate Qassam, l’ala militare di Hamas. Il movimento palestinese non ha né smentito, né confermato. L’esercito israeliano come al solito ha affermato in una nota che l’attacco era una risposta all’esplosione di una mina collocata sotto un’auto militare israeliana, che aveva causato il ferimento di due soldati. Ma fonti militari in anonimato hanno smentito la versione, sostenendo invece che si è trattato di un’occasione imperdibile e non legata a nessuna escalation.

Il conteggio giornaliero delle vittime palestinesi dell’aggressione israeliana è salito ieri a doppie cifre, dopo un breve periodo di relativa rissuzione degli assassinii da parte dell’occupazione. Il ministero della sanità ha informato che ieri il numero delle persone uccise è stato di 13.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Situazione umanitaria a Gaza

L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (OCHA) ha chiesto all’esercito israeliano di revocare le restrizioni all’accesso degli aiuti destinati alle persone bisognose nella Striscia di Gaza, prima che l’inverno mieta altre vittime, avvertendo che circa 1,28 milioni di persone a Gaza hanno urgente bisogno di assistenza.

Il direttore dell’ufficio Onu, Ismail Al-Thawabta, ha dichiarato in una conferenza stampa a Deir Al-Balah che le squadre di protezione civile hanno recuperato fino a venerdì i corpi di 11 palestinesi da sotto le macerie di circa 13 edifici bombardati precedentemente da Israele e crollati a causa della pioggia e delle condizioni di bassa pressione.

Israele impedisce l’ingresso anche dei sacchi di plastica da riempire con sabbia per creare delle barriere difensive attorno alle tende invase dall’acqua.

Cisgiordania

Mohammed Abahra aveva 16 anni. Ieri sera un cecchino israeliano lo ha assassinato a Sila Harithia, vicino a Jenin. Le truppe di occupazione hanno fatto incursione in città, sparando contro le case e sfondando porte. I cecchini hanno occupato i tetti di diverse costruzioni alte e da lì hanno preso di mira chiunque si muova nei paraggi.

Un altro giovane è stato ferito al posto di blocco dell’esercito che assedia il campo profughi di Qalandia a nord di Gerusalemme. La Mezzaluna rossa non è riuscita a prestare soccorso al ferito, perché è stato tratto in arresto. Non si conosce ancora la sua identità.

Un altro detenuto palestinese è spirato in carcere. Sakhar Zaoul di 26 anni di Houssan a ovest di Ramallah, era sottoposto a detenzione amministrativa dal giugno scorso.

Siria

Un attacco contro un edificio del ministero dell’Interno siriano a Tadmour (Palmira) durante una riunione siro-statunitense per il coordinamento anti-terrorismo. Sono rimasti uccisi due soldati e un traduttore di nazionalità Usa di origine siriane. Altri 3 soldati statunitensi e due soldati siriani sono stati feriti. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), ha precisato che l’attacco è stato compiuto da un miliziano di Daiesh (Isis). Il governo siriano ha condannato l’attacco. Non sono state chiarite le dinamiche dell’attentato contro la pattuglia, ma sembra che l’attentatore era un infiltrato nelle stesse forze di sicurezza siriane che stavano compiendo la protezione dell’edificio, dove si teneva una riunione di alto livello tra militari USA e siriani per il coordinamento delle azioni comuni antiterrorismo.

Libano

Continuano gli attacchi israeliani contro città e villaggi del sud Libano. Durante la giornata di ieri ne sono stati compiuti ben 4 attacchi missilistici su case e auto. L’esercito israeliano sostiene sempre che sono stati presi di mira comandanti di Hezbollah, ma a morire sono gente comune. Contadini sui loro trattori o tassisti. Ieri l’Unifil ha comunicato che tre soldati internazionali sono stati feriti dall’esplosione di una mina al momento del passaggio della loro pattuglia.

Gli attacchi Israeliani mirano a costringere il governo di Beirut alla resa e di intraprendere le trattative per la normalizzazione delle relazioni diplomatiche. La stampa israeliana pubblica tutti i giorni notizie, in una sorta di guerra psicologica, su piani di un attacco generalizzato per colpire la capitale libanese, che viene congelato per le pressioni Usa.

Premio vignettisti

Gli European Cartoon Awards 2025 sono stati vinti dal fumettista olandese Tjeerd Royaards@Royaards. Il comitato dell’European Cartoon Award ha annunciato sabato che l’artista olandese Tyrd Royards ha vinto il premio, giunto alla sua settima edizione, per un disegno che condanna il genocidio perpetrato contro i palestinesi dall’occupazione israeliana, rappresentata dal primo ministro Benjamin Netanyahu. La vignetta vincitrice raffigura il premier israeliano che cammina su una striscia di sangue, dietro la dea della morte, superando tutte le linee rosse. clicca!

Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!

Libertà per Marwan Barghouti

Domani 15 dicembre si terrà la riunione online del coordinamento nazionale di tutte le associazioni aderenti alla campagna per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi nei lager israeliani.

Al centro di tale campagna vi è l’obiettivo di salvare il Mandela palestinese, Marwan Barghouti, da 23 anni in carcere.  La campagna viene lanciata alla vigilia della giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese indetta dall’ONU: Appello: clicca!

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 6 mesi e 29 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, domenica 14 dicembre, il digiuno a staffetta prosegue.

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi:

Per capire i motivi, clicca!

Si propone di devolvere il costo di un pasto a favore di una raccolta fondi per la Palestina. Il link: https://gofund.me/4c0d34e2c

BDS

Oggi è l’ultimo della tre giorni di mobilitazione nazionale “Teva? No, grazie!”. clicca per maggiori dettagli.

Firmate e fate girare la petizione per cancellare il gemellaggio Milano-Tel Aviv e le collaborazioni economiche del Comune con Israele. clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

Oggi, sabato 13 dicembre, a Milano, alle ore 18:00, ci sarà la presentazione del libro scritto da Mia Lecomte- edizione bilingue italiano-arabo di Mesogea – Messina.

Iniziativa promossa dall’Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità in collaborazione con l’Associazione ChiAmaMilano, Colibrì Caffè Letterario e con l’Associazione Linguafranca-sabir 

Saranno presenti autrice, illustratori e illustratrici, oltre alle curatrici e organizzatori dell’evento.

La sede è Associazione ChiAmaMilano, in via Laghetto, 2.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, 9 mesi e 18 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Un approfondimento sul riarmo Ue clicca!

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