Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

26 febbraio 2022

Rassegna anno III/n. 056

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Terzo giorno di guerra russa contro l’Ucraina. I carri armati sono a Kiev. Il presidente ucraino chiede di riprendere le trattative, ma Lavrov le condiziona alla resa. Centinaia di migliaia gli sfollati e i profughi.  

Vi invitiamo a leggere sul nostro sito– se non l’avete ancora fatto- l’appello della Rete Italiana per la Pace ed il Disarmo, al link indicato.  

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I titoli

Marocco: Tensione tra Madrid e Rabat per i missili installati vicino alle enclave di Ceuta e Mellila.

Libia: Nuovi guai per il premier libico in carica. Le carte della banca svizzera svelano i malaffari di famiglia ai tempi della dittatura.

Qatar: Una donna messicana violentata è stata costretta alla prova di verginità, perché non sposata. Da vittima a indagata.

Yemen: Un funzionario locale dell’ambasciata USA arrestato dagli Houthi.

Mare Oman: Sequestrati da un’unità francese 270 kg di eroina.

Algeria-Mauritania: Inaugurato un collegamento marittimo tra i due paesi.

Le notizie

Marocco

Il governo di Madrid ha reagito duramente alle notizie stampa riguardanti l’installazione di missili balistici, di fabbricazione israeliana, nel nord del Marocco, nelle vicinanze delle due enclave spagnole di Ceuta e Melilla. La stampa di Madrid scrive che di norma la diplomazia spagnola ha sempre trattato con discrezione le divergenze con il vicino Marocco, ma questa volta è stato usato il linguaggio della sfida.  

Libia

L’Organized Crime and Corruption Reporting Project (OCCRP) ha pubblicato un dettagliato rapporto sulle ricchezze di provenienza dubbia accumulate, nei decenni passati, dalla famiglia dell’attuale premier Dbeiba. Il rapporto si basa sulle carte della banca svizzera Credit Suisse fatte trapelare ad un giornale tedesco. Un cugino del premier di nome Alì Dbeiba, nella prima decade di questo secolo, sotto il regime di Gheddafi, era a capo dell’ODAC (Organizzazione per lo sviluppo dei centri amministrativi) che godeva di bilanci pubblici con miliardi di dollari. Dopo la caduta del regime una commissione d’indagine dell’ONU ha documentato che una buona parte di quel fiume di denaro è finito nelle tasche dei funzionari corrotti. Le carte della banca svizzera hanno dato nome e cognome ad una parte di quei funzionari corrotti.

https://www.occrp.org/en/suisse-secrets/libyans-who-looted-gaddafis-graft-ridden-development-fund-banked-at-credit-suisse

Qatar

Un’impiegata messicana, 26 anni, del Comitato per i mondiali di calcio 2022 ha subito una violenza sessuale in albergo, a Doha. Ha immediatamente informato la sua ambasciata e ha sporto denuncia alla polizia. Si è vista chiedere la prova di verginità, perché non ancora sposata. È passata dalla parte della vittima a quella di indagata per rapporti sessuali fuori dal matrimonio. Amnesty International ha chiesto alle autorità qatariote di mettere fine a queste vessazioni contro le donne, in violazione delle leggi internazionali.

Yemen

A Sanaa, le milizie Houthi hanno sequestrato un funzionario locale dell’ambasciata statunitense. Lo ha comunicato la stessa ambasciata, chiedendo ai media di tenere viva questa vicenda, perché ci sono altri 12 funzionari yemeniti della sede diplomatica nelle mani degli Houthi, dall’ottobre scorso. Tutte le mediazioni per la loro liberazione sono fallite.

Mare dell’Oman

Un’unità della marina militare francese, in missione di pattugliamento nel Mar dell’Oman, ha sequestrato 270 kg di eroina su un peschereccio. Lo scorso dicembre un’unità statunitense ha sequestrato 400 kg di eroina in un’altra operazione simile. Non è stato possibile individuare né il porto di partenza, né quello di destinazione.  

Algeria-Mauritania

È stata inaugurata ieri la linea commerciale marittima tra Algeria e Mauritania, via lo stretto di Gibilterra. Per il momento è previsto un viaggio alla settimana e sarà dedicato a merci e passeggeri. Tra i due paesi è in funzione una strada terrestre che attraversa il deserto e collega le due captali. L’Algeria intende rafforzare i rapporti economici e commerciali con gli altri paesi africani. Un altro grande progetto è quello dell’oleodotto e gasdotto che collega la Nigeria con le coste del Mediterraneo.

Approfondimento

UCRAINA,

oltre l’emergenza Neutralità attiva, diritto internazionale,

nuove alleanze le proposte della società civile italiana

Echi della stampa araba n. 12

In questa rubrica riprendiamo in sintesi, ma fedelmente, opinioni, commenti ed editoriali apparsi sulla stampa araba, che valutiamo siano di un certo interesse per il lettore italiano.

La pubblicazione non significa affatto la condivisione delle idee espresse.

Approfondimento

NON LASCIAMOLI SOLI – BASTA UNA CARTOLINA

Fonti di Pace onlus

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