Per ascoltare l’audio di oggi, 29 giugno 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/175 (1777)

Per info e contatti, manda un messaggio:  anbamedaps@gmail.com 

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A maggio c’è stato ancora un leggero calo delle donazioni a favore di Anbamed. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 9. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 485,00

(- 170,00 € rispetto al precedente mese di aprile).

Adozioni a distanza: In cambio è stato importante l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 2.710,00 € tra adozioni e pasti caldi.

Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Un’altra strage a Gaza. A Hayy Tuffah un missile israeliano sganciato contro un gruppo di case, già semi diroccate, ha provocato l’uccisione di 20 persone. Oltre 80 i feriti, alcuni molto gravi, secondo i medici dell’ospedale che ha ricevuto i feriti trasportati a piedi, perché l’esercito vieta ogni spostamento in auto o ambulanze.

Precedentemente alla strage di Hayy Tuffah, il rapporto del ministero della sanità informava di 81 persone uccise e 422 ferite; i loro corpi sono arrivati negli ospedali tra la sera di venerdì e sabato a mezzogiorno. La conta non contempla i dispersi sotto le macerie. In 24 ore sono state uccise più di 100 persone. Una carneficina quotidiana, che non trova spazio nell’informazione scorta mediatica dei criminali di guerra israeliani.

Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture

storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Situazione umanitaria a Gaza

L’occupazione israeliana ha imposto severe restrizioni ai trasferimenti all’estero, di feriti e malati che non si possono curare localmente, fin dallo scoppio della guerra a Gaza. Queste restrizioni si sono inasprite dopo la chiusura di tutti i valichi il 2 marzo e la ripresa della guerra il 18 marzo.

Il dottor Ahmed Al-Farra, funzionario responsabile dell’evacuazione dei feriti e dei malati presso il Ministero della Salute palestinese, ha dichiarato che 14.000 feriti e malati sono registrati nelle liste di attesa cure all’estero e la loro vita dipende dall’apertura dei valichi da parte dell’esercito di occupazione. Di questi, 546 hanno già perso la vita in attesa di partire per le cure.

La storia di Hani

Hani Zayara ha appena5 mesi. Ha già una gamba amputata in seguito ad un bombardamento israeliano. Il missile ha colpito la casa della famiglia a Hayy Tuffah, nel centro di Gaza. La mamma lo stava allattando. Dopo il risveglio in ospedale, la madre si è accorta che Hani non aveva più la gamba destra. Il medico sostiene che negli ospedali della Striscia non è possibile salvargli la vita. Oltre alla gamba, sono stati colpiti alti organi importanti. I contatti con l’esercito israeliano tramite la Croce rossa non hanno avuto finora un esito positivo.

Cisgiordania

È il terrore coloniale ebraico contro la popolazione palestinese in tutta la Cisgiordania. L’offensiva dei coloni è sistematica, quotidiana e coordinata con l’esercito. Nel villaggio di Tel, a sud di Nablus, i coloni hanno occupato una casa cacciando gli abitanti palestinesi ed hanno issato davanti una tenda con ronde armate, un gesto di minaccia di cacciare tutti gli abitanti per allargare la loro colonia illegale.

Altre 6 famiglie palestinesi sono state cacciate con la forza, da parte dei coloni, da un villaggio vicino a Tobas. Il villaggio di Aouja, vicino a Ariha (Gerico) è stato invaso dai coloni che hanno devastato proprietà, case e auto sotto la protezione dei soldati.

Continua incessante l’opera di demolizione delle case da parte dell’esercito di occupazione. A Jenin, sono state demolite finora 600 case cacciando gli abitanti lontano dalla città. A Tulkarem sono state rase al suolo oltre 200 case. In tutte le città le devastazioni delle infrastrutture urbane sono spaventose. Il ministro della guerra Katz ha detto che riporterà la vita dei palestinesi all’età della pietra.  

Mobilitazioni x la Palestina

Sabato e domenica con centinaia di mobilitazioni in tutta Italia e nel mondo a fianco del popolo palestinese e contro la guerra genocida israeliana a Gaza e Cisgiordania. A Milano continua il flash-mob giornaliero a piazza Duomo.

Oggi, 29 giugno presidio a Chieri (To) contro ogni guerra e genocidio:  clicca.

L’8 luglio serata #NoBavaglio a Roma.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Vi chiediamo di scattare una vostra foto con un cartello “IO DIGIUNO X GAZA”. Una lunghissima galleria di immagini che trasformeremo in un mosaico di solidarietà. Mandateci le foto a anbamedaps@gmail.com e pubblicatele sui vostri account social.

Abbiamo oramai superato le 6 settimane di digiuno per Gaza. Oggi, Domenica 29 giugno, prosegue per la 45a giornata l’azione nonviolenta di sciopero della fame per 24 ore a staffetta. L’azione continuerà nei prossimi giorni con la partecipazione di altri gruppi, fino al cessate il fuoco definitivo. Gli iscritti sono tantissimi e, secondo le disponibilità espresse, costruiremo il calendario con l’elenco dei partecipanti di tantissime città italiane, europee e arabe.

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori di oggi: clicca!

È un digiuno del cibo e non della sete. Si può liberamente bere.

Se volete partecipare nei prossimi giorni, scrivete un messaggio di posta elettronica con nome, cognome, città di residenza, professione (facoltativa), data prescelta (anche più di una, volendo) e un pensiero che pubblicheremo con l’elenco generale di tutti gli aderenti. Le adesioni vanno inviate esclusivamente a: mailto:anbamedaps@gmail.com

Manderemo un email di avviso, il giorno prima, a tutti i digiunatori del turno.

In molte realtà sono stati organizzati dei presidi nelle piazze e di fronte ai palazzi del potere oppure creato momenti di condivisione collettiva del digiuno. Sono iniziative pregevoli che raccomandiamo, chiedendo agli organizzatori di comunicarci in anticipo gli eventi programmati e mandarci eventualmente foto da pubblicare.

Appello Emergency

Emergency ha lanciato un appello per chiedere al governo italiano di agire. Sono arrivate già 255.750 firme (alle 09:30 di stamattina). Manca la tua? Affrettati, i bambini di Gaza non possono aspettare. clicca per firmare!

Appello per il dott. Hussam Abu Safiya

Pubblicato sul nostro sito il testo in italiano dell’appello per la liberazione del dott. Hussam Abu Safiya. clicca. Eventuale firma dell’appello va segnata sul sito indicato più sotto.

Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca  per aderire.

Solidarietà/Al-Najdah

Ancora un’altra adozione. È arrivata in redazione la 39esima adozione a distanza, in meno di 4 mesi di campagna solidale con i bambini di Gaza. Anche la sezione ANPI di Nervi (Ge) ha già provveduto al versamento della somma annuale di 600 euro.

Abbiamo ricevuto da molti affidatari dei messaggi e disegni dedicati ai bambini e bambine in adozione a distanza tramite Anbamed. Abbiamo tradotto e spedito il tutto all’associazione Al-Najdah. Sono state lette le lettere e distribuite le immagini durante gli incontri collettivi educativi e per l’istruzione, che si tengono nelle tende delle insegnanti o in spazi dell’associazione, sempre in tende di dimensioni più grandi per accogliere i bambini ed i giovanissimi per non far perdere loro un altro anno scolastico. Sono incontri importanti anche dal punto di vista psicologico.

Molti lettori ci scrivono per sapere maggiori info sulla campagna “Ore Felici per i Bambini di Gaza”. È arrivata due giorni fa una nuova adozione a distanza. Continuano ad arrivare contributi una tantum per i pasti caldi. La gara di solidarietà con la popolazione ed i bambini di Gaza non perde vigore. Le adozioni sono arrivate al numero di 39, nell’arco di soli tre mesi.

Per chiedere info o aderire, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Potete leggere la cronologia delle azioni del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza clicca  

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, 4 mesi e 4 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Putin ha annunciato la disponibilità ad un terzo round di trattative di alto livello con Kiev in Turchia. “Sono disponibile ad incontrare Trump”, ha affermato.

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