Aggiornamento di oggi 13 gennaio 2026 – una lettera della famiglia di Dirar agli amici per ii funerali:
Care amiche e amici,
saluteremo il nostro amato Dirar,
domani martedì 13 gennaio alle ore 13.30
presso la Casa Funeraria Garben sita in via Forlanini 1, Garbagnate Milanese.
Successivamente per chi lo vorrà potremo recarci insieme al cimitero di Passirana di Rho, in via Valera 30 (a pochi minuti di distanza da Garbagnate).
Un abbraccio,
Laura e Nura ❤️🌹
11 gennaio 2026
Un amico caro ci ha lasciati, oggi. Dott. Dirar Tafeshe.
La notizia della sua scomparsa è girata da una bocca all’altra, tra gli amici e compagni del militante che non si era mai risparmiato per servire culturalmente la causa del suo popolo. Il messaggio arrivato in edazione: “Oggi ci ha lasciato il nostro carissimo fratello e amico Dirar,che sognava sempre di tornare alla sua amata Palestina . Ha tanto lavorato e raccolto materiale sulla Palestina da diventare per tutti noi un riferimento. Oggi è un giorno triste per noi Palestinesi a Milano per questa enorme perdita ma anche per chi lo conosceva . Una perdita di una persona così raro da trovare . Ciao Dirar e riposa in Pace”. Daoud Ismail.
La redazione di anbamed rivolge alla famiglia i più sentiti sentimenti di condoglianze. Che sia lieve la terra che l’accoglierà!
Luisa Morgantini:
“Se ne è’ andato Dirar Tafeche, una perdita dolorosa e immensa. Era un giovane dei Gups , Unione genetale studenti palestinesi ,quando l’ho incontrato a Milano era il settembre 1982 era appena successo il
Massacro di Sabra e Chatila . Ero nella segreteria della Flm ( federazione lavoratori metalmeccanici, propose una mostra sulla storia della Palestina. Non ci siamo mai completamente persi, con Daud abbiamo lavorato alla mostra sul tatreez palestinese. Ha ragione Daud, avrebbe tanto voluto andare in Palestina. Ha dedicato se stesso alla ricerca a non dimenticare a coltivare la memoria. Grazie Dirar, un grande grande abbraccio . Una perdita immensa” .

Dirar Tafeche era un medico, intellettuale e attivista palestinese residente in Italia, noto per il suo impegno nella rappresentazione e difesa della causa palestinese, specialmente attraverso la promozione della memoria storica, la partecipazione a eventi culturali e il coinvolgimento in associazioni di amicizia italo-palestinesi, intervenendo su temi come Sabra e Chatila e la Nakba.
Chi è:
- Medico e Intellettuale: era un medico e intellettuale palestinese impegnato nella traduzione di testi e nella riflessione sulla storia e la condizione del suo popolo.
- Attivista e Consigliere: Ha ricoperto il ruolo di consigliere del Consiglio Migranti, intervenendo per dialogare con le comunità straniere e promuovere la cultura palestinese.
- Voce della Memoria: Si dedica a mantenere viva la memoria delle tragedie palestinesi, come il massacro di Sabra e Chatila e la Nakba (l’esodo del 1948).
- Per Anbamed ha scritto diversi articoli:
- https://www.anbamed.it/2024/09/16/sabra-e-chatila-non-lacrime-ma-fiori/
- https://www.anbamed.it/2022/05/10/masafer-yatta-la-storia-degli-8-villaggi-palestinesi-da-demolire/
- e molti altri.
Principali Temi di Intervento:
- Sabra e Chatila: Ha scritto e parlato del cimitero di Sabra e Chatila, sottolineando l’importanza di non dimenticare il massacro avvenuto a beirut nel settembre 1982, durante l’invasione isaeliana del Libano.
- Deir Yassin: Ha trattato il tema del villaggio di Deir Yassin, evidenziando il contrasto tra le narrazioni e la necessità di ricordare.
- Cultura e Tradizione: Partecipa e organizza eventi per mostrare la ricchezza dei costumi e delle tradizioni palestinesi, come ricami e storie.
- “Giro della Memoria”: Ha proposto percorsi simbolici legati a eventi storici palestinesi, collegando tappe ciclistiche alle macerie e alle tombe.
In sintesi, Dirar Tafeche è stato una figura di riferimento in Italia per la conoscenza e la sensibilizzazione sulla questione palestinese, utilizzando sia la sua professionalità medica che il suo impegno culturale e politico.

