Per ascoltare l’audio di oggi, 1° settembre 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;  

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/238 (2190)

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Causale: Donazione per Anbamed

Ad agosto, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 130,00 € (- 450,00 €) rispetto al precedente mese di luglio).

Una debacle dolorosa. Datevi da fare, cari lettori e ascoltatori!

Per fortuna il 5×1000 ha funzionato: 1751,98 €.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 3.550,00 € per adozioni (nuove e rinnovi) + per pasti caldi e 40,00 € per il libro “Strega!”.

Siamo a 168 adozioni (2 adozioni arrivate da nostri lettori senza un recapito). Chi ha donato per la prima volta, ci dovrebbe contattare, grazie!

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

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Le notizie

Genocidio a Gaza

5 palestinesi assassinati dal fuoco israeliano nella Striscia di Gaza durante la giornata di ieri.

L’artiglieria israeliana ha preso di mira le aree a est del campo profughi di Jabalia.

Veicoli militari israeliani hanno bombardato la zona occidentale della città di Rafah.

Protezione Civile di Khan Younis ha comunicato che le squadre di soccoro hanno domato un incendio scoppiato in due tende nel campo di sfollati ad est di Hamad City, a seguito di colpi d’arma da fuoco sparati dalle forze israeliane.

Mezzaluna Rossa palestinese ha denunciato che cinque pescatori sono rimasti feriti dal fuoco dell’artiglieria navale israeliano al largo di Gaza City.

Due persone sono rimaste ferite dal fuoco israeliano nella rotonda di Abu Hamid e nelle zone occidentali della città di Khan Younis.

Un veicolo militare israeliano è avanzato nelle vicinanze del ponte di Wadi Gaza, in via Salah al-Din, nella zona centrale della Striscia di Gaza, bloccando con le bombe il passaggio dei veicoli civili.

Ministero della Salute di Gaza: Rapporto statistico giornaliero sul numero di vittime a seguito dell’aggressione israeliana nella Striscia di Gaza.

– il numero totale di persone arrivate negli ospedali della Striscia di Gaza nella giornata di ieri è di 5 uccisi e 10 feriti.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

Situazione umanitaria

Il Direttore Generale del Ministero della Salute di Gaza, Dott. Munir al-Barsh, lancia l’allarme sul peggioramento della crisi per i pazienti affetti da insufficienza renale:

-Più della metà dei pazienti con insufficienza renale in cura prima della guerra sono deceduti, mentre circa 700 pazienti necessitano ancora di sedute di dialisi regolari.

-La riduzione del numero di sedute di dialisi porta all’accumulo di liquidi e tossine nell’organismo dei pazienti, aumentando il rischio di complicanze cardiache e respiratorie e di decesso.

Appello: “Ai bambini di Gaza il Nobel per la Pace”

Per aderire:  petizione.gaza@avvenire.it  per leggere l’appello  

Questo popolo ha sette anime

È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”.
Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori.

In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà. Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui  6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto! 12° puntata  leggi tutto!

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Cisgiordania

Attacchi militari, aggressioni di coloni ebrei, confisca di terreni e demolizioni di case. È la pratica quotidiana dell’occupazione israeliana contro la popolazione palestinese nativa.

-Le squadre di demolizione continuano a distruggere le case nella zona di Ain al-Saqi a Birzeit, a nord di Ramallah.

-Le forze di occupazione israeliane, accompagnate da bulldozer, hanno fatto irruzione nella zona di al-Ta’awun a Nablus per effettuare delle demolizioni.

-I bulldozer dell’occupazione hanno iniziato a demolire una casa nella parte alta del quartiere di al-Ta’awun a Nuova Nablus, in un contesto di forte presenza delle forze di occupazione nella zona.

-Le forze di occupazione israeliane, accompagnate da coloni, hanno fatto irruzione nel villaggio di Marqa, a sud-ovest di Jenin.

-L’esercito israeliano ha arrestato tre agenti di polizia dell’Autorità Palestinese, armati e in uniforme, a un incrocio vicino a Jenin, nell’Area C, in conformità con gli Accordi di Oslo. I servizi segreti israeliani li hanno interrogati prima di consegnarli all’Autorità Palestinese.

Qusra

Per il 24esimo giorno continua l’assedio delle tre famiglie palestinesi di Qusra, rinchiuse nelle loro case, a causa degli attacchi dei coloni e per il posto di blocco imposto dall’esercito.

Nessuna visita è ammessa e non entra cibo fresco. Soltanto scatolette. “Vogliono prenderci per disperazioni, ma noi resistiamo. Questa è la nostra terra e un giorno se ne dovranno andare e costruiremo il nostro Stato di Palestina”, ha detto uno degli assediati in un’intervista telefonica.

USA/Iran

immagine creata con l’IA

Si alternano guerra e comunicati. Quelli di Trump sono farneticanti e usano l’Intelligenza Artificiale per esprimere la sua follia. Sulla propria piattaforma social ha pubblicato immaginari effetti disastrosi su navi e porti iraniani, con fiamme fino al cielo. Nella regione, dopo il tentativo del Qatar, adesso tocca al premier del Pakistan fare da mediatore.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che, se gli Stati Uniti torneranno a rispettare gli impegni assunti nell’ambito del Memorandum d’intesa, il suo Paese ricambierà immediatamente.

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, in visita a Teheran, ha dichiarato che il Memorandum d’intesa di Islamabad rappresenta la via più percorribile per raggiungere una pace e una stabilità durature.

Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato: “Colpiremo duramente l’Iran e risponderemo all’attacco iraniano contro le forze statunitensi in Giordania”.

Il presidente Trump ha ribadito che lo Stretto di Hormuz è in ottime condizioni e che vi transitano in media 30 navi ogni notte. Falso e i dati di navigazione lo smentiscono.

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato che la loro difesa aerea ha abbattuto un drone nemico MQ-9 a est dello Stretto di Hormuz.

Il portavoce delle Forze Armate iraniane ha dichiarato: “Siamo determinati a espellere le forze statunitensi dalla regione”, aggiungendo: “L’idea che lo Stretto di Hormuz diventi territorio statunitense è un sogno che non si realizzerà mai”.

Libano

Israele intensifica i suoi attacchi contro il Libano. Caccia, droni e artiglieria sono in funzione su diversi fronti. E dopo intervengono i bulldozer a spianare città e villaggi. Obiettivo è la deportazione, per avere un vasto territorio per l’espansione territoriale israeliana e la colonizzazione ebraica.

Media libanesi hanno scritto di bombardamento dell’artiglieria israeliana sulla città di Houla, nel sud del Paese. L’esercito di occupazione ha poi effettuato operazioni di demolizione di un certo numero di case rimaste ancora in piedi nella città di Houla.

I bombardamenti dell’artiglieria israeliana hanno colpito anche la città di Mansouri nel distretto di Tiro.

Aerei di occupazione hanno lanciato due raid alla periferia delle città di Qantara e Adshit Qusayr.

Siria

Il ministero dell’Istruzione siriano ha approvato nuove modifiche al programma di insegnamento della lingua curda pochi giorni prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Il curdo farà ora parte del curriculum approvato nelle scuole pubbliche e private nelle aree con una significativa popolazione curda.

Secondo una decisione emessa il 27 agosto, il curdo sarà insegnato in tutti i livelli scolastici per tre ore settimanali, insieme all’arabo e all’inglese, e il suo voto contribuirà al voto finale dello studente. Il ministero ha inoltre destinato un’ora settimanale ad attività svolte in lingua curda.

Algeria

Il presidente algerino ordina l’applicazione della pena di morte per coloro che appiccano deliberatamente incendi boschivi.

Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha incaricato il ministro della Giustizia di redigere un emendamento al codice penale, che preveda la pena di morte per chiunque appicchi deliberatamente incendi boschivi, a seguito di una serie di incendi che hanno devastato diverse province orientali e centrali del Paese, causando 12 vittime.

La decisione è stata presa durante una riunione tenutasi domenica al palazzo presidenziale, presieduta da Tebboune, e dedicata alla discussione delle misure per affrontare le conseguenze dei recenti incendi.

Una grave deriva giudiziaria negativa, che non rappresenterà un deterrente, ma causerà altri lutti, per errori giudiziari. Il paese è scioccato per le distruzioni delle foreste e per l’alto numero di vittime, che si ripetono da diversi anni, senza nessun intervento di prevenzione efficace. Per far fronte alla rabbia legittima della gente, si usa il metodo populista: dare loro in pasto altri morti sulla forca di Stato.

Boicottaggio-BDS globale

-Attivisti occupano il cantiere del nuovo data center di Google in Austria

Alcuni attivisti hanno occupato il tetto e il cantiere del nuovo data center di Google, soprannominato “Google Campus”, a Kronsdorf, in Austria. La loro protesta è nata dalla fornitura da parte di Google di infrastrutture cloud e servizi di intelligenza artificiale al governo e all’esercito israeliano attraverso il progetto cloud Nimbus, una joint venture con Amazon.

-Da Berlino: Richieste popolari per la chiusura della base aerea di Ramstein e l’interruzione delle vendite di armi a Israele: durante le manifestazioni per le “Giornate della Pace” a Berlino, i manifestanti hanno chiesto un embargo immediato sulle armi contro Israele, la chiusura della base aerea di Ramstein e della fabbrica di munizioni Berlin-Wedding, la revoca delle sanzioni contro l’Iran, la rimozione delle basi statunitensi dall’Asia occidentale e la richiesta di responsabilità per i guerrafondai a Washington e Tel Aviv.

-112 miliardi di dollari di costo del genocidio: protesta contro Home Bargains e 329° giorno di manifestazioni contro McDonald’s in Turchia

Attivisti hanno protestato all’interno del centro commerciale Rashmir di Istanbul contro la vendita di prodotti Home Bargains, accusando la catena di essere complice del genocidio. Hanno citato la stima della Banca d’Israele sul costo dell’aggressioni contro la popolazione di Gaza, pari a oltre 112 miliardi di dollari. Nel frattempo, a Üsküdar, gli attivisti hanno continuato la loro manifestazione quotidiana per il 329° giorno contro l’apertura di un punto vendita McCafé, dopo che McDonald’s ha fornito circa 100.000 pasti gratuiti ai soldati israeliani, per un valore di 1,3 milioni di dollari, durante le prime settimane di aggressione.

-611 giorni in campo di concentramento israeliano e le sue condizioni peggiorano: studenti londinesi chiedono la liberazione del dottor Hussam Abu Safieh.

Gli studenti della London School of Oriental and African Studies hanno protestato, chiedendo la liberazione del dottor Hussam Abu Safieh, direttore dell’ospedale Kamal Adwan, tenuto prigioniero da oltre 611 giorni. I suoi avvocati hanno avvertito del peggioramento delle sue condizioni di salute e del rischio di morte imminente.

– Dalla Francia a Tameside (GB): aquiloni e veglie quasi quotidiane in solidarietà con i bambini di Gaza

In Francia, gli attivisti hanno organizzato un evento per far volare gli aquiloni a sostegno dei bambini di Gaza, in seguito alla decisione di Netanyahu di vietarli nella Striscia di Gaza.

Il Movimento di Solidarietà Palestinese di Tameside in Gran Bretagna continua le sue veglie quotidiane per condannare i crimini di occupazione in corso nella Striscia.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero, tre mesi e 17 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi martedì 1° settembre 2026 alla giornata di digiuno aderiscono: cliccate per leggere i nominativi!

La partecipazione al digiuno è aperta a tutti e tutte. Scriveteci, indicando il giorno e, facoltativa, una motivazione. Grazie.

Solidarietà/Al-Najdah

Alla Festa provinciale dell’Unità a Bologna, si è tenuto, sabato 29 AGOSTO a Casadeipensieri2026, un collegamento online con Gaza, dov’è stato presentato il libro di Majd Al-Assar: “Il mio cuore libero. La forza di una madre di Gaza” (Garzanti ed.) L’autrice, in collegamento video da Gaza, ha risposto alle domande di Alessandro Castellari, sia sul libro che sulla situazione che si vive nella Striscia occupata. Ha condotto l’incontro: Anne Drerup. Interprete: Cecilia Clementel (Regia: Nicola Atzeni). Quando sarà pronto il video, lo pubblicheremo su Anbamed.

Le affidatarie di Bologna hanno creato due account “Adozioni a distanza Gaza”, su Instagram QUI e FB qui. Seguiteli, mettete espressioni di gradimento (like) e commentate. Saranno canali di diffusione del progetto Ore Felici per i bambini/e di Gaza. Cominciano ad arrivare le prime chiamate di richieste informazioni e adesioni.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

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