Per ascoltare l’audio di oggi, 26 ottobre 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/292 (2244)
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A settembre, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 760,00 € (+ 630,00 €) rispetto al precedente mese di agosto).
Si comincia a risalire la china,
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 6.653,00 € per adozioni (nuove e rinnovi) + per pasti caldi e 442,20 € per il libro “Strega!”.
Ieri sono arrivate una nuova adozione. Siamo a quota 181 bambini/e resi felici. (2 adozioni arrivate da nostri lettori senza un recapito). Chi ha donato per la prima volta, ci dovrebbe contattare, grazie!
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
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Le notizie
Genocidio a Gaza

Ieri, L’esercito invasore israeliano ha ucciso 8 palestinesi. Non sono solo numeri. Ecco i loro nomi:
1. Hamdan Salman Abu Amra – Deir al-Balah.
2. Fawzi Salem al-Sawarko – Gaza settentrionale.
3. Alaa Ahmed Abu Zayed – Khan Younis.
4. Nabil Ahmed Abu Zayed – Khan Younis.
5. Ashraf Dahlan – Città di Gaza.
6. Shadi Abu Ataya – Città di Gaza.
7. Sami Baroud – Città di Gaza.
8. Muhammad Barabakh – Khan Younis.
Stamattina, altre persone sono state uccise in attacchi militari con caccia, droni e artiglieria:
Il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Superiore ha annunciato l’uccisione di una bimba di 7 anni Jouri Islam Al-Soufi, uccisa all’alba di oggi in un raid aereo contro la zona di Al-Mawasi a Rafah.
L’assassinio della bambina giunge a meno di 24 ore dall’uccisione di tre dipendenti dell’Università Islamica.
Bombardamento di artiglieria israeliana a est di Khan Younis.
Droni israeliani hanno sganciato bombe a est di Batn Al-Samin, a sud di Khan Younis.
Altri due civili uccisi, oltre alla bimba Jouri, nel bombardamento israeliano dell’area di Al-Iqlimi, nella zona di Al-Mawasi, nel sud di Khan Younis:
Hussam Fakhri Muhammad Al-Zamli e Tamer Abu Seneima
Le forze di occupazione hanno fatto detonare un robot carico di tonnellate di esplosivo per distruggere ciò che restava delle case dei civili a est di Gaza City.
Le tende degli sfollati a Shuja’iyya, a est di Gaza City, sono state incendiate dai droni israeliani.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
Situazione umanitaria
Secondo un rapporto del ministero della sanità, quest’anno si è registrato un aumento senza precedenti degli aborti spontanei a causa della malnutrizione e dell’inquinamento, ed è stato osservato un incremento dei casi di malformazioni fetali, come conseguenza della carenza di cibo.
Questo popolo ha sette anime
È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”. Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori.
In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà.
Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui 6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto! 12° puntata leggi tutto!13° puntata Leggi tutto!; 14esima puntata: Contiua a leggere! Puntata 15esima: Continua a leggere e guardare le foto! Puntata 16esima: Continuate a leggere; 17° puntata Articolo e foto qui video nei link pubblicati sul sito.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Cisgiordania
Continua per il quarto giorno consecutivo l’operazione militare israeliana a El-Khalil, in seguito all’attacco palestinese nel quale sono stati uccisi due soldati e i due attentatori palestinesi. Secondo la stampa di Tel Aviv, l’esercito considera l’operazione conclusa, ma Netanyahu ha ordinato di proseguirla. Sono chiari gli intenti di propaganda elettorale. Il sangue palestinese come strumento per guadagnare voti.
Secondo il sindaco di el-Khalil, il numero dei deportati palestinesi della città è arrivato a 3043 persone. La città è completamente chiusa ad ogni contatto con il mondo esterno ed è assediata dalle truppe, divisa con 128 cancelli metallici e 120 posti di blocco. Diversi quartieri sono stati rasi al suolo. Il ministro della guerra israeliano Katz ha detto che El-Khalil farà la fine di Gaza.
L’offensiva israeliana in Cisgiordania continua. 38 incursioni dell’esercito in diverse città e villaggi. Il più grave attacco è stato compiuto nella città di Jamma’in, a sud di Nablus.
Anche i coloni non si sono presi una pausa. Nella giornata di ieri 23 attacchi. Distruzione dell’economia e provocazione religiosa: nostri contatti locali ci hanno riferito che un gruppo di coloni ha distrutto una serra agricola nella zona di Wadi Saif a Beit Fajjar, a sud di Betlemme. Altri coloni, accompagnati dall’esercito israeliano, hanno fatto irruzione nel villaggio di Awarta, a sud-est di Nablus, per compiere rituali talmudici in luoghi sacri islamici.
Qusra e non solo
Sono passati due mesi e 15 giorni dall’inizio dell’assedio, da parte dei coloni e dell’esercito israeliano, delle tre famiglie palestinesi di Qusra.
11 persone che non possono né uscire da casa, né rientrarvi. Niente scuola e niente lavoro.
Giordania
La Direzione della Pubblica Sicurezza giordana ha annunciato l’arresto degli autori dell’attacco alla chiesa di Hamoud a Karak
Stamattina, il portavoce del ministero dell’interno, ha annunciato l’arresto di tre sospettati in relazione all’attacco a una chiesa nel villaggio di Hamoud, nel governatorato di Karak. L’arresto dei tre jihadisti è avvenuto durante un blitz all’alba di oggi.
La Direzione ha spiegato che i sospetti hanno aperto il fuoco contro le forze di sicurezza dopo essersi rifiutati di arrendersi, provocando il ferimento e l’arresto di tutti e tre. Nessun membro delle forze di sicurezza è rimasto ferito. La Direzione ha inoltre precisato che sono state sequestrate armi da fuoco e munizioni.
Nell’attacco jihadista alla chiesa sono stati uccisi 9 persone, che si trovavano lì nel luogo di culto per un funerale. Tra le vittime, figurano personalità cristiane e musulmane che erano note per il loro impegno nella convivenza tra le diverse fedi. La sera stessa dell’attentato terroristico, si è svolta davanti al luogo del delitto una veglia alla quale hano partecipato esponenti musulmani e cristiani, politici, religiosi, intellettuali e molta gente comune.
Israele
Domani 27 è il giorno della verità. I sondaggi fotografano un sostanziale equilibrio tra il blocco del ricercato internazionale per crimini di guerra, Netanyahu, e quello dell’opposizione di centro guidata dall’ex generale Eizenkot, entrambi lontani dalla maggioranza necessaria per governare. Ago della bilancia sono i partiti dei palestinesi-israeliani, i discendenti di coloro che non è stato possibile cacciarli nel 1948 e sono rimasti sulla loro terra come cittadini di seconda classe. I programmi elettorali di Eizenkot sono improntati al rifiuto della nascita di uno Stato palestinese a fianco di Israele e sull’appoggio alla colonizzazione in Cisgiordania. Probabilmente il prossimo governo sarà di unità nazionale ebraica, con alternanza alla presidenza del consiglio tra i due capi coalizione. Una soluzione che salverà Netanyahu dai suoi guai giudiziari nei tre processi per corruzione.
Crisi del Golfo arabo-persico
Il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano ha annunciato una riunione a Teheran, su iniziativa dell’Iran, alla quale parteciperanno il Ministro della Difesa saudita, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito pakistano e il Capo dei Servizi Segreti turchi. L’incontro mira ad adottare misure per rafforzare la sicurezza regionale e contrastare le interferenze e le influenze straniere.
Dal suo canto, il Vice Ministro degli Esteri saudita ha dichiarato che la visita a Teheran della delegazione dei Paesi partecipanti all’Accordo della Mecca rientra negli sforzi volti a ridurre le tensioni tra le parti coinvolte nella crisi, incoraggiare soluzioni diplomatiche e sostenere gli sforzi di mediazione guidati da Qatar e Pakistan.
Sindacati per la Palestina contro il genocidio
In piazza il 30 ottobre, sciopero mondiale dei portuali
Da Marsiglia a Genova e a Gioia Tauro, dal Pireo a Istanbul, dal Marocco al Messico e all’India, venerdì 30 ottobre è il grande giorno dello sciopero mondiale dei lavoratori portuali contro i traffici d’armi, il genocidio di Gaza e la guerra israelo-statunitense in Iran.
Libertà per il dr Hussam Abu Safiya
Firmate l’appello di Amnesty International: Firma!
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 5 mesi e 11 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi, lunedì 26 ottobre 2026 hanno aderito: clicca per leggere i nominativi!
La partecipazione al digiuno è aperta a tutti e tutte. Scriveteci, indicando il giorno e, facoltativa, una motivazione. Grazie.
Solidarietà/Al-Najdah
Si sono svolti i primi 6 incontri con affidatari e affidatarie, aperti al pubblico, a Chiavari e a Nervi, a Trofarello e Pino torinese e al CSA Lambretta (Milano) e Osnago. Il primo organizzato dal Coro Resistente e il secondo dall’ANPI, dalle Cuoche e Sarte Rribelli e altri, da Cambiano per Gaza e libreria “Di tutti i colori” e infine dalla redazione di Tamarindo e da Gaza Free Style. L’incontro di Osnago è stato organizzato da Punto Rosso. Fino al 30 del mese di ottobre si svolgeranno altri incontri con gli affidatari e affidatarie, sempre aperti al pubblico, in diverse città italiane. Oggi, 26 ottobre, a Casa Gaia Milano, domani 27 a Bologna (due appuntamenti con l’associazione Armonie e PD bologna per Gaza), Firenze 28 e Roma 30 ottobre. Vi daremo maggiori e dettagliate informazioni appena sarà completato il programma. vedi gli aggiornamenti
La fiaba “Strega!” è stata presentata dalla Casa Editrice Mesogea, per la partecipazione al premio “Inge Feltrinelli”. Il tema di questa 5ª edizione è: “Raccontare il mondo, difendere i diritti. Pace è rivoluzione”. leggi tutto!
Ricordiamo che abbiamo raggiunto quota 181 bambini e bambine palestinesi di Gaza presi in affido a distanza. Sono molte anche le richieste di informazione.
Continuamente aggiornate e stanno ottenendo molto successo le pagine social “Adozioni a distanza Gaza”, realizzate da Elisa Ventura, affidataria di Bologna. (su Instagram QUI e FB qui). Ci sono state molte richieste di informazione e effettuate donazioni per le adozioni.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!
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Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.
Grazie per l’ascolto e a domani.
Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.
Rispetto della Privacy: leggi tutto!

[…] [Anbamed] NL 2244 – 26 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2243 – 25 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2240 – 22 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2239 – 21 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2236 – 18 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2233 – 14 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2232 – 13 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2231 – 12 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2230 – 11 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2229 – 10 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2228 – 09 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2227 – 08 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2226 – 07 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2225 – 06 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2224 – 05 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2223 – 04 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2222 – 03 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2221 – 02 ottobre 2026 [Anbamed] NL 2220 – 01 ottobre 2026 ANBAMED Tag articolo: #Anbamed#MEDIO ORIENTE#MEDITERRANEO#Palestina […]