Per ascoltare l’audio di oggi, 24 ottobre 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/290 (2242)
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Causale: Donazione per Anbamed
A settembre, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 760,00 € (+ 630,00 €) rispetto al precedente mese di agosto).
Si comincia a risalire la china,
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 6.653,00 € per adozioni (nuove e rinnovi) + per pasti caldi e 442,20 € per il libro “Strega!”.
Ieri sono arrivate tre adozioni in un giorno solo. Siamo a quota 180 bambini/e resi felici. (2 adozioni arrivate da nostri lettori senza un recapito). Chi ha donato per la prima volta, ci dovrebbe contattare, grazie!
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbamedaps@gmail.com
Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.
Le notizie
Genocidio a Gaza
Nella giornata di ieri 3 assassinati e decine di feriti da azioni militari contro la popolazione di Gaza.
-Mu’taz Mahmoud Muhammad al-Nimr e Omar Zaid Muhammad Awadallah sono stati uccisi quando aerei da guerra israeliani hanno colpito dei civili a bordo di una motocicletta nella zona di al-Nasr, a ovest di Gaza City.
-Ahmed Khaled Atwa Za’arab, 23 anni, è deceduto ieri sera a causa delle ferite riportate in un raid aereo israeliano in via Roni, nella zona di Khan Younis.
Diverse persone sono rimaste ferite in un raid aereo israeliano che ha colpito un gruppo di civili vicino allo stadio nel quartiere di al-Rimal, a ovest di Gaza City.
Un’esplosione è stata udita vicino alla scuola al-Mazra’a a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale.
Sono stati segnalati intensi spari da parte di carri armati israeliani a est del quartiere di al-Tuffah, a est di Gaza City.
Si sono stati registrati feriti e danni dopo che carri armati israeliani hanno sparato due proiettili contro due case abitate in via Salah al-Din, a est di Gaza City.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
Questo popolo ha sette anime
È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”. Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori.
In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà.
Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui 6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto! 12° puntata leggi tutto!13° puntata Leggi tutto!; 14esima puntata: Contiua a leggere! Puntata 15esima: Continua a leggere e guardare le foto! Puntata 16esima: Continuate a leggere; 17° puntata Articolo e foto qui video nei link pubblicati sul sito.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Cisgiordania
Un attacco armato palestinese contro un posto di blocco dell’esercito israeliano di occupazione, ad El-Khalil, ha provocato l’uccisione di due soldati. Nello scontro armato sono rimasti uccisi anche i due attaccanti palestinesi. È scattata subito la vendetta collettiva e punitiva da parte dell’esercito di occupazione contro la popolazione in modo indiscriminato.
Le forze di occupazione israeliane hanno iniziato a occupare edifici in città, con l’obiettivo di consolidare il controllo sulle strade che conducono agli insediamenti israeliani. Hanno anche issato bandiere israeliane sugli edifici dai quali i palestinesi sono stati sfrattati.
Oltre 200 famiglie sono state sfollate dalle loro case nel quartiere di Al-Jalda a El-Khalil. Il Comune ha aperto la scuola Is’ad Al-Tufula come rifugio per gli sfollati.
Il Governatore di El-Khalil ha dichiarato che l’area presa di mira dall’occupazione rappresenta un terzo della città, con le forze di occupazione che hanno preso d’assalto il centro e stanno lavorando per sfrattare centinaia di famiglie dalle loro abitazioni.
Continuano incessanti anche le aggressioni dei coloni israeliani contro i contadini palestinesi e i conseguenti dell’esercito contro i contadini che si azzardano a lanciare pietre contro gli aggressori.
-I coloni hanno attaccato gli agricoltori nella città di Sinjil, a nord di Ramallah.
-I coloni hanno attaccato gli agricoltori nella zona di Suba, a sud di Hebron, e i soldati israeliani hanno impedito a un’ambulanza di raggiungere il luogo.
-Le forze di occupazione hanno lanciato una campagna di incursioni nelle case nella città di Halhul, a nord di Hebron, e nelle città di Tubas e Betlemme.
-Le forze di occupazione hanno fatto irruzione in diverse case palestinesi nei villaggi di Jalud e Qaryut, a sud di Nablus.
-I contadini palestinesi hanno affrontato con il lancio di pietre, un attacco dei coloni al villaggio di Burin, a sud di Nablus.
-l’esercito di occupazione ha cacciato i contadini e impedito loro di raccogliere le olive nella pianura del villaggio di Al-Lubban Al-Sharqiya, a sud di Nablus.
-I coloni hanno incendiato terreni di proprietà palestinese nella zona di Al-Qibli, nel villaggio di Burqa, a est di Ramallah.
Qusra
Sono passati due mesi e 15 giorni dall’inizio dell’assedio, da parte dei coloni e dell’esercito israeliano, delle tre famiglie palestinesi di Qusra.
11 persone che non possono né uscire da casa, né rientrarvi. Niente scuola e niente lavoro.
Coloni ebrei israeliani hanno eretto una tenda su una collina nella zona di Hamza, a ovest di Dura, a sud di Hebron, sotto la protezione dei soldati di occupazione.
Giordania

Un attacco terroristico jihadista contro una chiesa a Karak, in Giordania, durante una cerimonia funebre. Secondo il portavoce del governo di Amman sono stati uccisi 6 fedeli e 28 feriti. Mezzi di informazione, invece, riferiscono di 8 uccisi.
Il governo ha deciso 3 giorni di lutto nazionale, per questo crimine che mina la pace sociale e la convivenza tra fedi.
Ieri sera tardi, si è tenuta ad Amman una veglia di solidarietà davanti a uno dei più importanti complessi religiosi della Giordania, con la partecipazione di personalità religiose cristiane e musulmane, insieme a leader di partito, parlamentari e sindacalisti.
Sindacati per la Palestina contro il genocidio
In piazza il 30 ottobre, sciopero mondiale dei portuali
Da Marsiglia a Genova e a Gioia Tauro, dal Pireo a Istanbul, dal Marocco al Messico e all’India, venerdì 30 ottobre è il grande giorno dello sciopero mondiale dei lavoratori portuali contro i traffici d’armi, il genocidio di Gaza e la guerra israelo-statunitense in Iran.
Libertà per il dr Hussam Abu Safiya
Premio Rufini al dr Hussam Abu Safiya, medico di Gaza preso in ostaggio dall’esercito israeliano dal 27 dicembre 2024 e rinchiuso in un campo di concentramento in Israele
Il Premio è organizzato da ActionAid, Amnesty International, Lettera 22, Medici Senza Frontiere e Oxfam ed è stato conferito per Il riconoscimento per l’attivismo in difesa dei diritti umani. leggi
All’università Milano bicocca, il dott. Iliyas Abu Safiya è intervenuto al convegno organizzato da Amnesty International, Sanitari per Gasa ed altre associazioni. leggi tutto e guarda le foto di Marco Fiorencis
Firmate l’appello di Amnesty International: Firma!
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 5 mesi e 8 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi, sabato 24 ottobre 2026 hanno aderito:
La partecipazione al digiuno è aperta a tutti e tutte. Scriveteci, indicando il giorno e, facoltativa, una motivazione. Grazie.
Solidarietà/Al-Najdah
Si sono svolti i primi 6 incontri con affidatari e affidatarie, aperti al pubblico, a Chiavari e a Nervi, a Trofarello e Pino torinese e al CSA Lambretta (Milano) e Osnago. Il primo organizzato dal Coro Resistente e il secondo dall’ANPI, dalle Cuoche e Sarte Rribelli e altri, da Cambiano per Gaza e libreria “Di tutti i colori” e infine dalla redazione di Tamarindo e da Gaza Free Style. L’incontro di Osnago è stato organizzato da Punto Rosso. Fino al 30 del mese di ottobre si svolgeranno altri incontri con gli affidatari e affidatarie, sempre aperti al pubblico, in diverse città italiane. Prossime tappe: il 26 a Casa Gaia Milano, Bologna 27 ottobre (due appuntamenti con l’associazione Armonie e PD bologna per Gaza), Firenze 28 e Roma 30 ottobre. Vi daremo maggiori e dettagliate informazioni appena sarà completato il programma. vedi gli aggiornamenti
La fiaba “Strega!” è stata presentata dalla Casa Editrice Mesogea, per la partecipazione al premio “Inge Feltrinelli”. Il tema di questa 5ª edizione è: “Raccontare il mondo, difendere i diritti. Pace è rivoluzione”. leggi tutto!
Ricordiamo che abbiamo raggiunto quota 180 bambini e bambine palestinesi di Gaza presi in affido a distanza. Sono molte anche le richieste di informazione.
Continuamente aggiornate e stanno ottenendo molto successo le pagine social “Adozioni a distanza Gaza”, realizzate da Elisa Ventura, affidataria di Bologna. (su Instagram QUI e FB qui). Ci sono state molte richieste di informazione e effettuate donazioni per le adozioni.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!
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IT95V0760116500001077263521
Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.
Grazie per l’ascolto e a domani.
Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.
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