Per ascoltare l’audio di oggi, 07 ottobre 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/274 (2226)
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A settembre, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 760,00 € (+ 630,00 €) rispetto al precedente mese di agosto).
Si comincia a risalire la china,
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 6.653,00 € per adozioni (nuove e rinnovi) + per pasti caldi e 442,20 € per il libro “Strega!”.
Ieri sono arrivate tre adozioni in un giorno solo. Siamo a quota 179 bambini/e resi felici. (2 adozioni arrivate da nostri lettori senza un recapito). Chi ha donato per la prima volta, ci dovrebbe contattare, grazie!
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbamedaps@gmail.com
Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.
Le notizie
Genocidio a Gaza
All’alba di oggi, mercoledì, Mohammed Tamous, membro della protezione civile, è stato ucciso nel nord della Striscia di Gaza mentre cercava di soccorrere i feriti vicino all’ospedale Kamal Adwan, dopo che la zona era stata nuovamente colpita da aerei da guerra israeliani. È la tecnica del doppio attacco, usata dall’esercito israeliano per aumentare le vittime tra i civili e soprattutto tra il personale dei soccorsi.
Ecco un elenco delle operazioni militari compiute dall’esercito invasore dalla mezzanotte passata:
-Navi da guerra israeliane aprono il fuoco sulle tende degli sfollati nella zona di Al-Mawasi a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.
-Sono stati segnalati feriti dopo che un gruppo di civili è stato preso di mira vicino all’ospedale Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza.
-Si è assistito ad un secondo attacco di droni israeliani vicino all’ospedale Kamal Adwan.
-Un bambino è rimasto ferito dalle forze di occupazione israeliane nella zona di Al-Mawasi a Khan Younis.
-Le forze israeliane hanno condotto un’operazione di demolizione a sud-est di Deir al-Balah, nella parte centrale della Striscia di Gaza.
-Una potente esplosione ha scosso Gaza City, causata da operazioni di demolizione nella parte orientale della città.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da un’intensa attività militare israeliana contro i civili palestinesi. Secondo i datri forniti dagli ospedali, sono stati uccisi 5 palestinesi.
-pesanti spari da veicoli militari israeliani avanzati a est di Deir al-Balah.
-Cannoniere israeliane hanno sparato dal mare contro le tende degli sfollati nella zona di al-Mawasi a Rafah.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
Appello: “Ai bambini di Gaza il Nobel per la Pace”
Per aderire: petizione.gaza@avvenire.it per leggere l’appello
Questo popolo ha sette anime
È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”. Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori.
In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà.
Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui 6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto! 12° puntata leggi tutto!13° puntata Leggi tutto!; 14esima puntata: Contiua a leggere! Puntata 15esima: Continua a leggere e guardare le foto! Puntata 16esima: Continuate a leggere; 17° puntata Articolo e foto qui video nei link pubblicati sul sito.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Cisgiordania

Tutta la Palestina occupata è isolata con una chiusura ermetica su tutti i valichi. Il pretesto è la ricorrenza del 7 ottobre. Come Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme est occupate sono diventate prigioni a cielo aperto.
-Le forze di occupazione israeliane hanno preso d’assalto la città di Al-Bireh, dispiegando contemporaneamente rinforzi militari verso Nablus attraverso i posti di blocco di Huwwara, Deir Sharaf e Al-Murabba’a. Le forze di occupazione hanno anche preso d’assalto la zona centrale della città.
-La Mezzaluna Rossa Palestinese ha riferito che un palestinese è rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco e altri due sono stati picchiati durante un raid delle forze di occupazione israeliane nella città di Bani Na’im, a est di El-Khalil.
-Le forze di occupazione israeliane hanno anche preso d’assalto il villaggio di Burqa, a est di Ramallah.
-I bulldozer israeliani hanno demolito strade e sradicato ulivi a est del villaggio di Burin, a sud di Nablus.
Qusra
Un mese e 27 giorni dall’inizio dell’assedio, da parte dei coloni e dell’esercito israeliano, delle tre famiglie palestinesi di Qusra. 11 persone che non possono né uscire da casa, né rientrarvi. Niente scuola e niente lavoro.
Il Corriere della Sera ha pubblicato ieri un articolo sulla drammatica situazione delle tre famiglie, agli “arresti domiciliari” da quasi due mesi: QUI
Yemen/Arabia Saudita
L’aeroporto di Aden è stato chiuso al traffico stamattina in seguito ad un attacco con droni e missili da parte degli Houthi. Anche nei cieli di Raid, capitale dell’Arabia Saudita, sono stati intercettati due missili balistici lanciati dallo Yemen. I combattimenti di terra in Yemen sono in corso in quattro province e le versioni delle parti sono contrastanti. I governativi parlano di successi e avanzamenti, soprattutto sul fronte a sud-ovest, nelle zone montagnose che si affacciano sullo stretto di Bab El-Mandab, la porta sud del Mar Rosso. Gli houthi, invece, affermano di resistere sulle proprie posizioni conquistate.
Gli Stati Uniti formalmente si sono sfilati di questo conflitto e prestano soltanto assistenza nella difesa del territorio del regno saudita, aprendo alla vendita a Riad di caccia F-35. Sono sempre più invischiate nel conflitto, invece, Pakistan e Turchia, con la presenza di truppe al confine saudita-yemenita la prima e consiglieri militari la seconda.
Israele/Iran
Secondo rivelazioni stampa israeliane, il governo Netanyahu si sta preparando alla possibilità di una nuova operazione militare contro l’Iran senza la partecipazione Usa, nonostante il continuo e stretto coordinamento operativo e di intelligence tra le forze armate israeliane e statunitensi. “Ci sono ufficiali americani in Israele e ci sono ufficiali israeliani negli Stati Uniti, ma allo stesso tempo l’esercito israeliano mantiene piani indipendenti per condurre operazioni contro l’Iran, se necessario”, scrive un quotidiano vicino al governo.
Gli Stati uniti non attaccheranno l’Iran, secondo queste analisi, prima delle elezioni di medio termine, a novembre, “anche per evitare l’aumento dei prezzi dei carburanti negli USA prima del voto”. La scelta di Netanyahu di sferrare un attacco prima delle elezioni israeliane potrebbe invece accrescere le opportunità di Netanyahu di guadagnare punti preziosi per rimanere in sella.
DDL antisemita contro i palestinesi
Adesso, in tutta Italia, è in corso la preparazione dei presidi del 10 e 13 ottobre. È stata una grande mobilitazione contro il DDL bavaglio quella del 2 ottobre. vedi il video del Comitato vedi il video ANSA
Mobilitazione mondiale per la Palestina libera
Il 10 ottobre è programmata a livello mondiale una giornata di mobilitazioni per la Palestina. l’Alleanza Globale per la Palestina invita tutti e tutte ad una giornata mondiale di mobilitazione per sabato 10 ottobre per chiedere ai governi un embargo sulle armi, sanzioni contro lo stato di Israele e la fine della complicità internazionale con questo stato genocidario.
Oltre 200 città hanno già confermato l’organizzazione di presidi e manifestazioni per quella data.
Solidarietà con la Palestina
Il Centro europeo per i media palestinesi ha documentato oltre 68.000 manifestazioni ed eventi svoltisi in 818 città di 30 paesi europei durante i tre anni della guerra genocida nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata.
Il monitoraggio e la documentazione sul campo e digitale, condotti dal centro in collaborazione con istituzioni e associazioni palestinesi operanti in Europa, hanno registrato 68.162 eventi tra ottobre 2023 e ottobre 2026.
Libertà per il dr Hussam Abu Safiya
Il dr. Hussam Abu Safiya candidato al premio europeo Sakharov: leggi tutto!
Firmate l’appello di Amnesty International: Firma!
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero, 4 mesi e 22 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi mercoledì 07 ottobre 2026 alla giornata di digiuno aderiscono: cliccate per leggere i nominativi!
La partecipazione al digiuno è aperta a tutti e tutte. Scriveteci, indicando il giorno e, facoltativa, una motivazione. Grazie.
Solidarietà/Al-Najdah
A Torino, la fiaba “Strega!” di Mia Lecomte è stata presentata al festival Matota di letteratura per ragazze e ragazzi. Ne ha parlato una delle curatrici, l’illustratrice Emanuela Bussolati. Ecco qui il link al sito del festival www.matota.it
La fiaba “Strega!” è stata presentata dalla Casa Editrice Mesogea, per la partecipazione al premio “Inge Feltrinelli”. Il tema di questa 5ª edizione è: “Raccontare il mondo, difendere i diritti. Pace è rivoluzione”. leggi tutto!
Sono arrivate ieri tre adozioni in una sola giornata. Ricordiamo che abbiamo raggiunto quota 179 bambini e bambine palestinesi di Gaza presi in affido a distanza. Sono molte anche le richieste di informazione.
Continuamente aggiornate e stanno ottenendo molto successo le pagine social “Adozioni a distanza Gaza”, realizzate da Elisa Ventura, affidataria di Bologna. (su Instagram QUI e FB qui). Ci sono state molte richieste di informazione e effettuate donazioni per le adozioni.
Sabato 17 ottobre, “Strega!” di Mia Lecomte sarà presentata alla biblioteca di San Martino al Tagliamento (Pordenone).
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
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Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.
Grazie per l’ascolto e a domani.
Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.
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