Per ascoltare l’audio di oggi, 02 ottobre 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;   

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/269 (2221)

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Causale: Donazione per Anbamed

A settembre, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 760,00 € (+ 630,00 €) rispetto al precedente mese di agosto).

Si comincia a risalire la china,

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 6.653,00 € per adozioni (nuove e rinnovi) + per pasti caldi e 442,20 € per il libro “Strega!”.

Siamo a 173 adozioni (2 adozioni arrivate da nostri lettori senza un recapito). Chi ha donato per la prima volta, ci dovrebbe contattare, grazie!

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com                                                                                      

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Due palestinesi, tra cui un’anziana donna, sono rimasti feriti nelle prime ore di oggi venerdì a causa dei pesanti colpi di arma da fuoco sparati dalle forze di occupazione israeliane a Khan Younis. Anche un bambino è rimasto ferito dal fuoco israeliano a est della città.

La Protezione Civile ha riferito che le sue squadre hanno recuperato i resti di Tamer al-Hamaida, colpito da un drone la scorsa notte nella zona di al-Iqlimi, a sud della Striscia di Gaza, e li hanno trasferiti all’ospedale Nasser.

I bombardamenti e gli spari continuano in diverse aree della Striscia di Gaza, in concomitanza con demolizioni e il lancio di razzi illuminanti.

A Gaza City, le forze israeliane hanno lanciato razzi a est della città e hanno effettuato due operazioni di demolizione. Un drone ha bombardato la zona dell’incrocio di Shuja’iyya e aerei da guerra israeliani hanno lanciato raid aerei a est del quartiere di al-Tuffah.

A Khan Younis, le forze di occupazione hanno condotto massicce operazioni di demolizione a sud della città, mentre navi da guerra israeliane hanno aperto il fuoco in mare al largo di Rafah.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.  

Appello: “Ai bambini di Gaza il Nobel per la Pace”

Per aderire:  petizione.gaza@avvenire.it  per leggere l’appello  

Questo popolo ha sette anime

È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”.
Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori.

In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà.

Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui  6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto! 12° puntata  leggi tutto!13° puntata Leggi tutto!; 14esima puntata: Contiua a leggere! Puntata 15esima: Continua a leggere e guardare le foto! Puntata 16esima: Continuate a leggere

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Cisgiordania

Ieri, a Salfit un palestinese è stato ucciso durante l’incursione dell’esercito israeliano in città. Mashour Yassin è stato colpito dai soldati, che sono accorsi in protezione dei coloni che stavano attaccando la sua casa. Un bambino è rimasto ferito gravemente. I soldati hanno bloccato l’ambulanza che era giunta per soccorrere i ferit, sequestrando le chiavi per diverse ore, fino al decesso di Yassin.

Stamattina, venerdì, a Beita, a sud di Nablus, alcuni coloni hanno attaccato degli agricoltori palestinesi. Secondo nostri contatti locali, gli attacchi sono avvenuti nella zona di Jabal al-Arma, a est di Beita, mentre gli agricoltori stavano raccogliendo olive, e i coloni hanno sparato contro di loro con munizioni vere e si sono impossessati del raccolto.

Oggi, alcuni coloni hanno danneggiato decine di ulivi nella zona di Abu Njeim, a sud-est di Betlemme. Fonti locali ci hanno riferito che un gruppo di coloni ha fatto irruzione nei terreni agricoli palestinesi occupandoli ed ha danneggiato gli ulivi di proprietà di Abu Ramzi Khalif.

Va ricordato che i coloni hanno recentemente intensificato i loro attacchi contro Abu Njeim e i suoi abitanti, prendendo di mira case e veicoli, sparando colpi d’arma da fuoco e bloccando alcune strade secondarie.

Nella sola giornata di ieri – secondo le notizie pubblicate da Wafa -, ci sono stati 19 attacchi dell’esercito occupante contro città e villaggi dei nativi, oltre a 24 incursioni di coloni arrivati da ogni dove.

Qusra

Un mese e 23 giorni dall’inizio dell’assedio, da parte dei coloni e dell’esercito israeliano, delle tre famiglie palestinesi di Qusra.

Le forze di occupazione israeliane e i coloni continuano a imporre un rigido assedio alle tre famiglie, nonostante una sentenza della Corte Suprema israeliana che ne autorizza la libertà di movimento.

Il sindaco di Qusra, Abdul-Azim Wadi, ha dichiarato che l’assedio alle famiglie e all’area rimane in vigore. Wadi ha spiegato che l’arrivo di cibo e beni di prima necessità alle famiglie assediate è intermittente e richiede un preventivo coordinamento con l’esercito di occupazione. L’autorizzazione all’ingresso può richiedere fino a tre giorni, rendendo difficile garantire il sostentamento quotidiano degli abitanti. Sono autorizzati soltanto cibi in scatola.

Ha inoltre osservato che l’assedio ha avuto un impatto su tutti gli aspetti della vita delle famiglie: i ragazzi non possono andare a scuola, gli adulti non possono andare al lavoro. Sono isolati anche rispetto al loro ambiente sociale, non potendo ricevere visite da parenti e amici.

USA/IRAN

Trump minaccia di annientare l’Iran e nessuna diplomazia alza la mano. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che è possibile riprendere gli attacchi contro l’Iran dopo le elezioni di medio termine, aggiungendo che potrebbe addirittura annientare l’Iran.

Un funzionario statunitense ha affermato che la portaerei Roosevelt e il suo gruppo d’attacco sono partiti da San Diego diretti nella zona del Golfo.

Ci sono nuovi sviluppi nella vicenda della base aerea britannica Faiford. Un uomo è stato arrestato. In un primo momento la polizia aveva dichiarato che sull’auto sospetta e fermata non c’erano esplosivi e tutti i passeggeri rilasciati. Adesso il Primo Ministro britannico Andy Burnham sostiene di ritenere che l’Iran sia coinvolto nell’incidente.

Yemen

Un’escalation del conflitto yemenita- saudita senza precedenti. Nella notte bombardamenti sauditi su Sanaa, capitale dello Yemen sotto il controllo degli Houthi dal 2014. Questo sviluppo fa seguito al lancio di missili e droni sulla città di Medina, in Arabia Saudita. L’attacco ha colpito una centrale elettrica, lasciando al buio la seconda città sacra per i musulmani.   

Fly Dubai

L’incidente dell’aereo di Fly Dubai, atterrato in Arabia Saudita, si ridimenziona. La versione edulcorata di Netanyahu e della Hasbara israeliana fa acqua da tutte le parti. Dalle fonti saudite e emiratine, che hanno interrogato pilota e assistente, si parla di un litigio tra i due, ma non si riscontrano tentativi di azione terroristica. Il governo di Abu Dhabi è infuriato per la propaganda di Netanayhu, che si era vantato: “Abbiamo evitato un altro 11 settembre”.

Anche l’opposizione israeliana accusa il governo di propaganda elettorale, creando instabilità e paura tra la popolazione.

È ridicola la storiella dell’idraulico che ha preso il comando dell’aero, avendo imparato il pilotaggio da una serie tv. L’ha bevuta anche Trump che ha elogiato il personaggio. Anche molte testate giornalistiche ci sono cascate. Si è scoperto poi che a neutralizzare l’aggressore sono stati gli uomini del servizio di sicurezza israeliano e a guidare l’aereo due piloti in riposo, uno russo e l’altro ucraino, che lavorano per la società Fly Dubai ed erano presenti sull’aereo. Sensazionalismo romanzato per acchiappare gli stolti.

Sahara occidentale/Marocco

Dopo nove giorni di ostruzionismo e divieto di visita, la Delegazione Generale marocchina per l’Amministrazione Penitenziaria ha autorizzato le famiglie a visitare i prigionieri sahrawi in sciopero della fame detenuti nel carcere di Kenitra. Le testimonianze dei famigliari dopo le visite sono state scioccanti. Hanno raccontato di isolamento e maltrattamenti ai prigioniero in sciopero, richiusi in celle di isolamento. leggi il comunicato

DDL antisemita contro i palestinesi

La mobilitazione nazionale avviene oggi 2 ottobre, a Roma, davanti a Montecitorio. In tutta Italia, sono in corso manifestazioni locali e regionali contro la legge bavaglio. Il programma completo sul sito. QUI e QUI

Una delle mobilitazioni per contrastare il “DDL antisemita contro i palestinesi” si concretizza con l’adesione di massa all’autodenuncia per reato di solidarietà con la Palestina, sempre per affermare che antisionismo non è antisemitismo e che i nipoti di mussolini e i seguaci dei redattori della rivista Difesa della Razza non vengano ad insegnarci la lotta contro il razzismo.

Per approfondire e aderire: leggi tutto!

La mobilitazione nazionale contro il DDL bavaglio è indetta Roma, oggi 2 ottobre, davanti a Montecitorio, per contrastare l’approvazione del DDL antisemita contro i palestinesi, licenziato dalla Commissione lo scorso 15 settembre e calendarizzato nei lavori della Camera per domani.

Libertà per il dr Hussam Abu Safiya

Firmate l’appello di Amnesty International: Firma!

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero, 4 mesi e 17 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi venerdì 02 ottobre 2026 alla giornata di digiuno aderiscono: cliccate per leggere i nominativi!

La partecipazione al digiuno è aperta a tutti e tutte. Scriveteci, indicando il giorno e, facoltativa, una motivazione. Grazie.

Solidarietà/Al-Najdah

La fiaba “Strega!” è stata presentata dalla Casa Editrice Mesogea, per la partecipazione al premio “Inge Feltrinelli” Il tema di questa 5ª edizione è: “Raccontare il mondo, difendere i diritti. Pace è rivoluzione”. leggi tutto!

È arrivata questa settimana una nuova adozione a distanza. Ricordiamo che abbiamo raggiunto quota 173 bambini e bambine palestinesi di gaza presi in affido a distanza. Sono molte anche le richieste di informazione.

Continuamente aggiornate e stanno ottenendo molto successo le pagine social “Adozioni a distanza Gaza”, realizzate da Elisa Ventura, affidataria di Bologna. (su Instagram QUI e FB qui). Ci sono state molte richieste di informazione e effettuate donazioni per le adozioni.

Sabato 17 ottobre, “Strega!” di Mia Lecomte sarà presentata alla biblioteca di San Martino al Tagliamento (Pordenone).

A Torino, la fiaba “Strega!” di Mia Lecomte sarà presentata al il festival Matota di letteratura per ragazze e ragazzi. Inaugurazione il 25 settembre. Ne parlerà una delle curatrici, l’illustratrice Emanuela Bussolati. Ecco qui il link al sito del festival www.matota.it

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

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Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.

Grazie per l’ascolto e a domani.

Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.

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1 commento

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